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Parole da conservare
Wolves
1 minuto di lettura
There’s a famous story of a Grandfather who is teaching his grandson about life and the fight we all have within…
He tells the boy:“There is a fight going on inside me boy … A fight between two wolves.
One wolf is evil – he is disguised as uncontrolled ANGER, COWARDICE, BITTERNESS, SELF-PITY, INFERIORITY, LIES, FALSE PRIDE and EGO.
One wolf is good – he is represented as FAITH, SELF-BELIEF, FOCUS, PRESENCE, LOVE, JOY, HONOR, DIGNITY and INTEGRITY.”
He says to the boy:“The same fight is going on inside you boy, and inside every other person on this planet”
The boy asks:“Which wolf will win?”
The grandfather replies:“THE ONE YOU FEED THE MOST !”
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Parole da conservare
Vita
Anonimo1 minuto di lettura
Lascia che i tuoi SOGNI siano più grandi delle tue paure e le tue AZIONI più forti delle tue parole.
Vivi per SCELTA, non per caso.
Porta dei cambiamenti nella tua VITA, non scuse.
Non competere con gli altri, ma soltanto con te stesso.
Scegli di ASCOLTARE la tua voce interiore, non il caos delle opinioni di tutti gli altri.
E’ la tua STRADA, e soltanto la TUA.
Altre persone potranno camminare al tuo fianco,
ma nessuno potrà CAMMINARE al posto tuo.
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Parole da conservare
Vita
Yuval Noah Harari1 minuto di lettura
Una vita che abbia un senso può essere soddisfacente anche in mezzo alle difficoltà, mentre una vita senza senso è un travaglio terribile, per quanto confortevole essa sia
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Parole da conservare
4 regole
1 minuto di lettura
... una ogni 12 anni ... chissà se a 60 anni riesco ad aggiungerne un'altra....
1. Il tempo è il bene più prezioso 2 Non puoi piacere a tutti 3. La salute è fondamentale 4. La felicità non dipende dalle circostanze esterne ... ma dal tuo atteggiamento e dalla tua mentalità.
La vera serenità viene dall'interno, dalla capacità di accettare le cose che non puoi cambiare e di trovare gioia nelle piccole cose quotidiane.
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Parole da conservare
Prendetevi la luna
P. Crepet1 minuto di lettura
Ve lo chiede la dignità, non sprecate tempo, ascoltatela. Prendetevi la luna.
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Picasso
P. Picasso1 minuto di lettura
Quand'ero piccolo, mia madre mi disse: "Se farai il soldato, sarai generale; se diventerai monaco, sarai Papa". Ho voluto fare il pittore, e sono diventato Picasso!
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Per tutti i papà
2 minuti di lettura
Tuo figlio avrà otto anni una sola volta e quattro anni una sola volta e due anni una sola volta, mentre ti trovi ad assistere ogni giorno, ogni ora, ogni minuto a una serie di spettacoli per i quali non sono previste repliche. [...] La cosa che non sai è che non è vero che tu resti la stessa persona. Perché mentre loro imparano la vita, tu impari a essere padre, cioè impari la tua seconda vita. Che vuol dire smettere di essere e cominciare a esserci, sapere che quel che c'è passerà presto, riuscire a cogliere la fortuna di quel sorriso tutto per te anche quando sei stanco, la bellezza di quel gioco anche se sei nervoso, la meraviglia di quei sedici chili che vogliono dormire solo addosso al tuo sterno anche quando sei devastato dalla stanchezza e daresti di tutto per dormire a pancia sotto, senza una manina che ti rovista nel naso. Il fatto è che le tue narici saranno uguali anche fra cinque anni. Quella manina invece no. E pure quella voglia di dormirti addosso se ne andrà, e tu maledirai ogni giorno che non ti sarai goduto, ogni carezza non fatta a quei capelli quando ce li avevi lì a portata, e quando lo spettacolo si sarà spostato su altri palcoscenici in cui non potrai essere presente, quando non sarai più in prima fila ma fuori dalla porta, dormirai sulla schiena solo per ricordare ❤️
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Parole da conservare
мир
1 minuto di lettura
your brown eyes
your honey skin
your dark hair
those years carved into my mind
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Parole da conservare
Ma'
1 minuto di lettura
Quanto ti devo… Tutto: i miei pregi e la mia ostinazione, la mia incoscienza e le mie paure, la mia durezza e la mia — la tua — dolcezza. La mia vita.
Eppure, quanto ti devo è nulla in confronto a ciò che darei per poter vedere ancora una volta il tuo volto sereno e sentire la tua voce rassicurante chiedermi: «Come va?»… e regalarmi uno di quei consigli dei quali soltanto ora percepisco davvero l’importanza, il sudore, la forza e l’esperienza maturata troppo in fretta che vi si nascondevano dentro.
Egoisticamente ringrazio il cielo perché posso averti ancora qui con me, anche se in questo modo diverso…
Ma, Dio mio, quanto mi manchi.
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... il dolore ...
Alda Merini1 minuto di lettura
Una volta mi hanno chiesto quale fosse il dolore più grande che avessi mai sopportato.
“Quello dell’anima” ho risposto.
È il dolore che nessuno vede, che nessuno comprende, quello che spesso non ti credono. È il dolore che molti giudicano come esagerato, quello per cui non esiste una cura. Ti consuma dall’interno, ma ti lascia in vita, costringendoti a continuare a soffrire. Una volta che l’anima è ferita, il dolore non se ne va mai del tutto: rimane lì, latente, pronto a riaffiorare. E anche se il tempo passa e credi di essere guarito, basta un semplice ricordo per riaprire quella ferita e farla sanguinare di nuovo.
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Figlia
2 minuti di lettura
Una donna incinta al marito:
"Che cosa ti aspetti, sarà un maschio o una femmina?"
Marito: "Se avremo un maschio, gli insegnerò la matematica, faremo sport insieme, gli insegnerò a pescare e così via."
Moglie: "Ah ah! E se sarà una femmina?"
Marito: "Se avremo una femmina, non dovrò insegnarle nulla. Sarà lei a insegnarmi tutto di nuovo, come vestirmi, come mangiare, cosa dire e cosa non dire. In breve, sarà la mia seconda mamma e mi considererà il suo eroe anche se non faccio nulla di speciale. Capirà sempre quando le dirò di no a qualcosa. Paragonerà sempre suo marito a me... Non importa quanti anni avrà, vorrà sempre che la tratti come la mia bambolina.
Combatterà con il mondo per me e, se qualcuno mi farà del male, non perdonerà mai quella persona."
Moglie: "Quindi vuoi dire che tua figlia farà tutte queste cose, ma tuo figlio no?"
Marito: "No, no! Forse anche lui farà lo stesso, ma lo imparerà. Le figlie invece nascono con queste qualità. Essere il padre di una figlia è motivo di orgoglio per qualsiasi uomo."
Moglie: "Ma non sarà con noi per sempre."
Marito: "Sì, ma noi saremo con lei, nel suo cuore, per sempre. Quindi non fa davvero differenza dove andrà."
Le figlie sono angeli... Nate con Amore e Cura incondizionati... Per sempre.
Dedicato a tutti i padri fortunati benedetti con figlie.
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Parole da conservare
Emma
1 minuto di lettura
Non voglio renderti uguale a me: non sarebbe giusto e non è questo il mio compito.
Io sono qui per aiutarti a diventare forte e indipendente, perché un giorno possa lasciarti andare per la tua strada. Sarà la mia prova più difficile.
Non posso essere soltanto il tuo migliore amico, perché sono tuo padre. E a volte essere tuo padre significherà prendere decisioni che non comprenderai, dirti cose che non vorrai ascoltare o indicarti una strada diversa da quella che vorresti percorrere.
Non so se leggerai mai queste parole, ma spero che, se un giorno accadrà, possano aiutarti a comprendere le mie scelte e i miei comportamenti.
Non posso sapere per quanto tempo sarò con te. So però che, per tutto il tempo che mi sarà concesso, ogni volta che avrai bisogno io ci sarò: non per fare le cose al posto tuo, ma per guidarti, con i miei pochi pregi e i miei tanti difetti, finché non sarai pronta a camminare da sola.
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Disattenzione
Wisława Szymborska2 minuti di lettura
Ieri mi sono comportata male nel cosmo.
Ho passato tutto il giorno senza fare domande,
senza stupirmi di niente.
Ho svolto attività quotidiane,
come se ciò fosse tutto il dovuto.
Inspirazione, espirazione, un passo dopo l'altro,
incombenze,
ma senza un pensiero che andasse più in là
dell’uscire di casa e del tornarmene a casa.
Il mondo avrebbe potuto essere preso per un mondo folle,
e io l'ho preso solo per uso ordinario.
Nessun come e perché –
e da dove è saltato fuori uno così –
e a che gli servono tanti dettagli in movimento.
Ero come un chiodo piantato troppo in superficie nel muro
oppure
(e qui un paragone che mi è mancato).
Uno dopo l'altro avvenivano cambiamenti
perfino nell' ambito ristretto di un batter d'occhio.
Su un tavolo più giovane, da una mano d'un giorno
più giovane,
il pane di ieri era tagliato diversamente.
Le nuvole erano come non mai e la pioggia era
come non mai,
poichè dopotutto cadeva con goccie diverse.
La terra girava intorno al proprio asse,
ma già in uno spazio lasciato per sempre.
E' durato 24 ore buone.
1.440 minuti di occasioni.
86.400 secondi in visione.
Il savoir-vivre cosmico,
benché taccia sul nostro conto,
tuttavia esige qualcosa da noi:
un po’ di attenzione, qualche frase di Pascal
e una partecipazione stupita a questo gioco
con regole ignote.
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Parole da conservare
Buona notte
1 minuto di lettura
Pericolosa e sublime...
L'attrazione mentale ti sbatte il cervello
e ti mette fame sulla pelle...
e l'equilibrio diviene instabile...
Ora andate a dormire in pace 😜
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Parole da conservare
Alla mia età
Anonimo1 minuto di lettura
Alla mia età, non ho più tempo ne pazienza. Non ho più voglia di capire tutto e tutti. Non cerco più di piacere ma cerco io ciò che mi piace. Non ho più voglia di falsi sorrisi, di cortesie obbligate, di rapporti di convenienza. Alla mia età si raggiunge una sorta di saggezza che ti fa dire: "Sai che c'è ? Ma VAFFANCULO !"
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poesie
mera
Emilio Leo5 minuti di lettura
mera
Ho scelto di tacere dei tuoi occhi,
di salire per infinite scale,
non ho ormai più il cuore d’un ragazzo.
Ora cammino tra le ombre di ieri,
e il ricordo mi segue, dolce e amaro,
carezza e graffio sul mio viso stanco.
Il destino verrà e avrà i tuoi occhi,
nel lento vagare del tempo attendo,
ma questa memoria mi fa eterno.
... a Cesare e a Eugenio, per gli occhi e le scale.
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Storie che ispirano
«Vieni a prenderle!»
«Μολὼν λαβέ!»
Emilio Leo5 minuti di lettura
Secondo la tradizione, così rispose il re spartano Leonida quando Serse gli intimò di consegnare le armi e abbandonare il passo delle Termopili.
Era l’estate del 480 a.C. e l’immenso esercito persiano, entrato in Grecia attraversando l’Ellesponto su ponti di barche costruiti per l’occasione, avanzava verso la Beozia e l’Attica. Il suo obiettivo era sottomettere le poleis greche e vendicare la sconfitta subita dieci anni prima a Maratona.
La Grecia era divisa: alcune città si erano già sottomesse, altre erano rimaste neutrali. A opporsi all’invasione furono soprattutto Sparta, Atene e le poleis riunite nella coalizione ellenica, temporaneamente unite di fronte al comune pericolo.
Le Termopili, uno stretto passaggio compreso tra il mare e la montagna, furono scelte per limitare la superiorità numerica persiana.
Leonida vi condusse non soltanto i celebri 300 Spartani, ma un esercito di circa 7.000 uomini provenienti da diverse città greche.
Per due giorni i Greci resistettero agli attacchi persiani, sfruttando il terreno angusto e la maggiore efficacia degli opliti nel combattimento ravvicinato.
Il terzo giorno Efialte rivelò ai Persiani un sentiero che permetteva di aggirare le posizioni greche. Compreso che l’accerchiamento era inevitabile, Leonida congedò gran parte degli alleati.
Con lui rimasero poco più di un migliaio di uomini, tra cui i Tespiesi, che scelsero di condividere fino in fondo il destino degli Spartani.
Combatterono fino alla morte. Sul luogo della battaglia fu posta la celebre iscrizione:
«O straniero, annuncia agli Spartani che qui giacciamo, obbedienti alle loro leggi».
Il loro sacrificio non fermò l’avanzata persiana, ma divenne il simbolo della resistenza greca. Poche settimane dopo, la flotta ellenica, grazie alla strategia di Temistocle, sconfisse quella persiana a Salamina.
Serse tornò in Asia, lasciando in Grecia parte dell’esercito. La guerra si concluse l’anno successivo, nel 479 a.C., con la vittoria greca di Platea.
Nelle sue Storie, Erodoto ci ha lasciato il più celebre racconto di questa battaglia, sospesa per sempre tra storia e leggenda.
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Poesie che ispirano
Non aspettare
Vai avanti
sconosciuto (si dice Madre Teresa)5 minuti di lettura
Non aspettare di finire l’università,
di innamorarti,
di trovare lavoro,
di sposarti,
di avere figli,
di vederli sistemati,
di perdere quei dieci chili,
che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina,
la primavera,
l’estate,
l’autunno o l’inverno.
Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione.
Lavora come se non avessi bisogno di denaro,
ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,
i capelli diventano bianchi e i giorni diventano anni.
Ma l’importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza. Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
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